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Codici tributo F24

Quali sono i codici tributo F24 utilizzati per il versamento delle imposte e delle tasse relative alla dichiarazione di successione? Cosa indicano e a cosa servono i codici tributo 1530, 1531, 1532, 1533, 1534, 1535, 1536, 1537, 1538, 1539, 1549, 1635?

Di seguito il riepilogo dei codici tributo previsti per il versamento tramite modello F24 di imposte, tasse, sanzioni e interessi connessi alla dichiarazione di successione.

Imposte e tasse

CodiceDescrizione
1530Successioni - Imposta ipotecaria
1531Successioni - Imposta catastale
1532Successioni - Tasse per i servizi ipotecari e catastali
1533Successioni - Imposta di bollo
1534Successioni - Imposta sostitutiva INVIM
1538Tributi speciali (di cui ai titoli I e II della tabella A allegata al D.L. 31 luglio 1954, n. 533, convertito con modificazioni nella L. 26 settembre 1954, n. 869)

NOTA

Il codice tributo 1532, originariamente denominato "Successioni - Tassa ipotecaria", è stato ridenominato in "Successioni - Tasse per i servizi ipotecari e catastali" dalla Risoluzione AdE n. 2/E del 10 gennaio 2025, a seguito della modifica dell'art. 19 del TUS introdotta dal D. Lgs. 18 settembre 2024, n. 139.

Imposta di successione (autoliquidazione)

Per le successioni apertesi a partire dal 01/01/2025, ai sensi del D. Lgs. 139/2024 (che ha modificato gli artt. 33, 37, 38 del TUS), il contribuente deve autoliquidare anche l'imposta di successione. I codici tributo per il versamento sono stati istituiti con la Risoluzione AdE n. 2/E del 10 gennaio 2025.

CodiceDescrizione
1539Successioni - Imposta sulle successioni - autoliquidazione
1635Successioni - Imposta sulle successioni - interessi pagamento rateale

NOTA

Per il codice tributo 1539, il campo rateazione/Regione/Prov./mese rif. del modello F24 è sempre valorizzato nel formato NNRR, dove NN è il numero della rata in pagamento e RR il numero complessivo delle rate. In caso di pagamento in unica soluzione (o per il versamento iniziale del 20% dell'imposta autoliquidata in caso di rateazione), il campo è valorizzato con 0101.

Sanzioni e interessi da ravvedimento operoso

I codici per il ravvedimento operoso sono disciplinati dall'art. 13 D. Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472. Il codice 1549 è stato istituito dalla Risoluzione AdE n. 2/E del 10 gennaio 2025; il codice 1535 è stato ridenominato dalla stessa risoluzione.

CodiceDescrizione
1535Successioni - Sanzione da ravvedimento - imposte e tasse ipotecarie e catastali e imposta sulle successioni - art. 13 d.lgs. n. 472/1997
1536Successioni - Sanzione da ravvedimento - imposta di bollo - art. 13 D. Lgs. n. 472/1997
1537Successioni - Interessi da ravvedimento - art. 13 D. Lgs. n. 472/1997
1549Successioni - Tardiva presentazione della dichiarazione di successione - Sanzione da ravvedimento - imposta sulle successioni - art. 13 d.lgs. n. 472/1997

Riferimenti normativi codici tributo

I codici tributo per il modello F24 in materia di successioni sono stati istituiti e nel tempo aggiornati con i seguenti provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate:

  • Risoluzione n. 16/E del 25 marzo 2016 — istituzione dei codici tributo originari per il versamento delle somme dovute in relazione alla dichiarazione di successione (codici 1530, 1531, 1532, 1533, 1534, 1535, 1536, 1537)
  • Risoluzione n. 67/E del 3 agosto 2016 — istituzione del codice tributo 1538 per i tributi speciali (D.L. 31 luglio 1954, n. 533, convertito nella L. 26 settembre 1954, n. 869)
  • Risoluzione n. 2/E del 10 gennaio 2025 — istituzione dei codici tributo 1539, 1635, 1549 (a seguito dell'autoliquidazione introdotta dal D. Lgs. 18 settembre 2024, n. 139); ridenominazione dei codici 1532 e 1535

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