Dichiarazione IN.V.IM.
Per le successioni apertesi prima del 1° gennaio 1992 si deve spesso allegare alla dichiarazione di successione la dichiarazione IN.V.IM. in particolare se il valore degli immobili supera la soglia di esenzione.
NOTA
Per le successioni apertesi fra il 1/1/1992 e il 30/6/2000 si applica invece la imposta sostitutiva.
Come al solito si deve prendere come riferimento la data di apertura della successione:
- dal 1/7/1986 al 31/12/1991 l'esenzione è pari a 61.974,83 (120 milioni di lire)
- dal 5/12/1975 al 30/6/1986 l'esenzione è pari a 15.493,71 (30 milioni di lire)
- fino al 4/12/1975 non era prevista alcuna esenzione.
L'imposta si applica all'incremento di valore di ogni singolo immobile inserito in dichiarazione, applicando le seguenti aliquote "a scaglioni":
- fino al 20% del valore di riferimento, aliquota 5%;
- dal 20% al 50% del valore di riferimento, aliquota 10%;
- dal 50% al 100% del valore di riferimento, aliquota 15%;
- dal 100% al 150% del valore di riferimento, aliquota 20%;
- dal 150% al 200% del valore di riferimento, aliquota 25%;
- oltre il 200% del valore di riferimento, aliquota 30%.
Queste aliquote vengono applicate alla differenza tra il valore iniziale (aumentato delle spese sostenute) ed il valore attuale dell'immobile.
Per gestire le dichiarazioni INVIM in DE.A.S. occorre richiamare la funzione Calcoli | Prospetto calcoli IN.V.IM. che aprirà una nuova finestra in cui sono elencati tutti gli immobili inseriti nel quadro B1.
Da qui è possibile selezionare l'immobile per cui calcolare l'IN.V.IM.: con la funzione Inserisci (CTRL+INS, tasto destro del mouse o pulsante "Operazioni") verrà aggiunto un IN.V.IM. per l'immobile selezionato. E' possibile che si debbano presentare più dichiarazioni per uno stesso immobile, nel qual caso si utilizzerà nuovamente la funzione Inserisci.

Nella sezione Dati generali deve essere specificato il tipo di IN.V.IM.:
- parte II oppure
- parte IV (in caso di primo trasferimento di un immobile di nuova costruzione)
ed i dati necessari per la stampa della dichiarazione.
Nelle sezioni Parte seconda o Parte quarta (a seconda del tipo selezionato) vengono richiesti tutti i dati necessari per il calcolo.

Da notare che il programma propone come VALORE FINALE il valore dichiarato nella successione.
Il valore da prendere come riferimento è però quello al 31/12/1992, di conseguenza è necessario verificare che i due valori (alla data di morte del de cuius ed alla data del 31/12/1992) siano i medesimi oppure modificare il VALORE FINALE.
Si possono inserire un numero illimitato di spese incrementative del costo storico (con il solito pulsante Inserisci o i tasti CTRL+INS). Premendo il pulsante Calcola si effettua il calcolo e viene visualizzata a video la liquidazione dell'IN.V.IM. in formato PDF.

Si può scegliere di stampare l' IN.V.IM. come dichiarazione o come intercalare.
Nel primo caso è necessario compilare la sezione Frontespizio Mod. 24 Teste e quindi selezionare nel campo Selezione tipo di stampa l'opzione Mod. 24 Teste.
Nel secondo caso all'interno del campo Selezione tipo di stampa indicheremo l'opzione Intercalare.
