Skip to content

Trasmissione telematica

Come inviare la dichiarazione di successione

Utilizzando il nuovo modello telematico, la dichiarazione di successione va presentata esclusivamente in via telematica. Le modalità di invio previste sono tre:

  • direttamente dal dichiarante, tramite il servizio Fisconline dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando il proprio PinCode;
  • tramite un intermediario abilitato ad Entratel (Notai, CAF, professionisti e commercialisti);
  • presso l'ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate competente in relazione all'ultima residenza nota del de cuius.

Come inviare da DE.A.S.

Da DE.A.S. è possibile effettuare direttamente l'invio telematico (canali 1 e 2) senza dover ricorrere a Desktop Telematico. Il comando da utilizzare è Stampe | Esporta file XML per trasmissione telematica (vedi pagina Creazione file xml (.suc)): questo comando, oltre a creare il file XML (.suc), avvia in sequenza le quattro fasi necessarie:

  1. Creazione del file xml (.suc) contenente tutti gli elementi della dichiarazione e relativi allegati del quadro EG;
  2. Validazione del file .suc tramite il modulo di controllo dell'Agenzia delle Entrate;
  3. Autenticazione del file .dcm prodotto dalla validazione (richiesta automaticamente al termine della fase 2);
  4. Trasmissione del file .ccf prodotto dall'autenticazione (richiesta automaticamente al termine della fase 3).

Al termine dell'invio DE.A.S. salva in automatico il numero di protocollo telematico, utilizzabile successivamente nella funzione Download ricevute e documenti per recuperare le ricevute.

Prima del primo invio occorre configurare i parametri telematici (credenziali Entratel, ambiente di sicurezza, IBAN per addebito imposte) tramite Tabelle | Tabella intermediari: vedi Configurazione parametri.

Le modalità di pagamento di imposte, tasse e tributi da autoliquidare (imposta ipotecaria, imposta catastale, tassa ipotecaria, imposta di bollo, tributi speciali ed eventuali interessi e sanzioni) sono:

  • se la dichiarazione è presentata direttamente dal dichiarante, il pagamento deve essere effettuato mediante addebito diretto sul proprio conto corrente
  • se la dichiarazione è presentata tramite un pubblico ufficiale abilitato o un intermediario abilitato, il pagamento dei tributi autoliquidati deve essere effettuato mediante addebito on line disposto dal pubblico ufficiale o dall’intermediario sul proprio conto corrente o su quello del dichiarante
  • se la dichiarazione è presentata tramite l’ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle entrate, il pagamento può essere effettuato utilizzando il modello F24

Quindi, utilizzando la trasmissione telematica, le imposte andranno addebitate sul conto corrente dell’erede o legatario dichiarante oppure sul conto corrente dell’intermediario

L’IBAN e il codice fiscale del titolare del conto corrente andranno indicati al momento della stampa della dichiarazione o dell’esportazione del file in formato XML.

ATTENZIONE

L'IBAN deve essere quello di un conto corrente in essere presso una delle banche convenzionate con l'Agenzia delle Entrate oppure presso Poste Italiane (BancoPosta). Non è possibile indicare l'IBAN di una banca non convenzionata o di un conto estero. In caso contrario la dichiarazione potrebbe essere scartata con motivazione "BANCA NON CONVENZIONATA" (vedi relativa pagina).

ATTENZIONE

Nel caso in cui, a seguito di invio telematico della dichiarazione, l'addebito delle imposte dovute non sia andato a buon fine e quindi si renda necessario versare le imposte, maggiorate di sanzioni ed interessi, tramite modello F24 si potrà utilizzare il Ravvedimento operoso per mancato addebito

La procedura per l'invio della dichiarazione consta sostanzialmente di quattro fasi:

  1. creazione del file xml contenente tutti gli elementi della dichiarazione e relativi allegati
  2. validazione del file xml (.suc) tramite il modulo di controllo dell'Agenzia delle Entrate
  3. autenticazione del file .dcm prodotto dalla fase di validazione
  4. trasmissione del file .ccf prodotto dalla fase di autenticazione

E' possibile effettuare tutte queste fasi direttamente dall'interno di DE.A.S. senza dover utilizzare Desktop Telematico.

Riproduzione vietata. Tutti i diritti riservati.