Assegnamento manuale delle quote
In caso di successione testamentaria, si dovrà procedere con l'assegnamento manuale delle quote: per ogni cespite inserito dovranno essere indicate le quote devolute a ciascun erede o legatario.

Il pulsante Attribuzione multipla consente - una volta selezionati più cespiti - di effettuare un assegnamento unico per tutti gli elementi selezionati.
Nel caso di dichiarazione telematica sarà possibile specificare per ciascun erede o legatario anche il diritto trasferito (es. piena proprietà, usufrutto, nuda proprietà ecc.).
Esaminiamo come gestire con il modello telematico il caso in cui la nuda proprietà di un immobile viene assegnata ad un soggetto e l'usufrutto ad un altro soggetto.
Nel caso di successione testamentaria si procederà direttamente con la funzione Calcoli assegnamento manuale delle quote.
In caso di successione mista (una parte dei beni assegnati per legge ed una parte per testamento) si dovranno dapprima contrassegnare quali sono i beni assegnati per testamento tramite l'apposita casella

In fase di assegnamento manuale delle quote si dovranno specificare - oltre alle quote stesse - anche i relativi diritti, come da immagine seguente:

Nell'esempio viene devoluto l'usufrutto al coniuge e la nuda proprietà per 1/2 ciascuno ai due figli. Il valore delle singole quote viene automaticamente determinato da DE.A.S. sulla base dell'età dell'usufruttuario al momento dell'apertura della successione.
Nel caso ad un medesimo soggetto fossero devoluti diritti diversi (ad es. 1/2 della nuda proprietà ed 1/3 dell'usufrutto) sarà possibile inserirlo più volte all'interno del quadro devoluzione utilizzando i comandi associati al tasto destro del mouse Appendi soggetto ed Elimina soggetto.

Nel caso in cui il de cuius abbia indicato nel testamento la devoluzione di quote di usufrutto con reciproco diritto di accrescimento, il calcolo deve tenere conto dell'età dell'usufruttuario più giovane.
Dalla funzione Assegnamento manuale delle quote è possibile indicare al software che si tratta di questa fattispecie tramite l'apposito comando del popup menu associato al tasto destro del mouse. Il comando andrà ripetuto per ciascun usufruttuario

E' possibile utilizzare il medesimo comando anche tramite la funzione Attribuzione multipla delle quote.

Per le quote relative alle passività di veda il relativo paragrafo Ripartizione delle passività.
Legato di denaro con liquidità nell'asse ereditario
Quando il testamento dispone un legato di denaro e nell'attivo ereditario è presente liquidità sufficiente (conto corrente, deposito titoli ecc.), è possibile imputare manualmente le quote sui beni effettivamente esistenti, in alternativa al codice GD - cosa genericamente determinata.
Esempio 1: legato di denaro su conto corrente
Nel testamento è indicato: "nomino mia erede universale Tizia e lego la somma di 20.000 euro ciascuno a Caio e Sempronio". Nell'attivo ereditario è compreso un conto corrente con un saldo attivo di 51.347 euro.
Si imputano manualmente le quote sul conto corrente in questo modo:
- Caio, quota di 20000/51347
- Sempronio, quota di 20000/51347
- Tizia, quota di 11347/51347
Esempio 2: legato di denaro su deposito titoli
Nel testamento è indicato: "lascio a Caio e Sempronio la somma di euro 20.000 ciascuno, su deposito amministrato n. xxxxxx a me intestato e lascio a Tizia il residuo". Nel deposito amministrato sono presenti tre titoli:
- BTP 1 - Valore 31.575 euro
- BTP 2 - Valore 9.000 euro
- BTP 3 - Valore 21.000 euro
Si imputano manualmente le quote bene per bene:
- BTP 1
- Caio, quota di 20000/31575
- Tizia, quota di 11575/31575
- BTP 2
- Tizia, quota di 1/1
- BTP 3
- Sempronio, quota di 20/21
- Tizia, quota di 1/21