Rettifica intestazione catastale
Nel caso di Rettifica intestazione catastale è possibile scegliere tra le seguenti motivazioni di correzione o rettifica.
Per la compilazione delle sezioni relative a Immobili, Soggetti e Allegati si rimanda alle rispettive pagine di documentazione.
- Registrazione domanda di voltura
- Non acquisita
- Acquisita erroneamente
- Riunione diritti minori
- Rettifica intestazione
- Rettifica quote
- Inserimento del coniuge in regime di comunione
- Rettifica oneri o altro titolo non codificato
- Inserimento concessionari proprietà demaniali
- Rettifica intestazione per immobile in categoria F/6
- Rettifica intestazione immobile derivata da un Docfa
- Rettifica codice fiscale
- Assente
- Errato
- Inserimento quote assenti
- Sostituzione
- Intera ditta
- Ripristino ditta allo stadio precedente
Registrazione domanda di voltura
L’istanza relativa alla motivazione Registrazione domanda di voltura si riferisce alla richiesta di registrazione di una domanda di voltura presentata ma non acquisita dall’ufficio ovvero acquisita erroneamente.
Consente anche di richiedere la riunione dei diritti minori se è stata presentata la dichiarazione di successione relativamente agli immobili di cui è titolare il de cuius.
L’istanza relativa alla motivazione Registrazione domanda di voltura non è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Nei campi Dettaglio voltura, devono essere indicati gli estremi del protocollo della voltura e gli estremi del documento che giustificano la correzione o aggiornamento.
Per la voltura andranno indicati il numero di protocollo (numero/anno) relativi alla voltura mancante o da rettificare.
Per il protocollo possono essere indicati valori numeri o alfanumerici. Nel caso di valori alfanumerici devono rispettare il formato del protocollo catastale con i primi due caratteri corrispondenti alla sigla della provincia di riferimento dell’istanza.
Gli estremi del protocollo non vanno indicati per le richieste di riunione dei diritti minori.
Gli estremi del documento che giustificano la correzione o aggiornamento vanno sempre indicati.
E' possibile fare riferimento a:
- un Atto notarile
- un Atto generico
- una Dichiarazione di successione
Per atto notarile ed atto generico, vanno indicati il primo/secondo numero del repertorio, la data dell’atto, il nominativo e l'eventuale codice fiscale del rogante
Per la dichiarazione di successione, vanno indicati: volume, numero, anno, ufficio territoriale, data di morte e data di registrazione.
Rettifica intestazione
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione si riferisce alla richiesta di rettifica dell’intestazione di un dato immobile, nei termini di anagrafica del soggetto, inserimento di altro soggetto, modifica delle quote e dei diritti, modifica del regime.
Con la Rettifica Intestazione è possibile effettuare le seguenti richieste:
- rettifica quote
- inserimento del coniuge in regime di comunione
- rettifica oneri o altro titolo non codificato
- rettifica denominazione societaria
- inserimento concessionari proprietà demaniali
- rettifica intestazione per immobile in categoria F/6
- rettifica intestazione immobile derivata da un Docfa
Rettifica quote
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione - Rettifica quote si riferisce alla richiesta di accorpamento e delle quote di uno stesso soggetto presente in atti con più quote sullo stesso diritto, ma con differenti regimi.
La richiesta può essere effettuata anche per altri cointestatari dell’immobile nella medesima situazione.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione - Rettifica quote è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Inserimento del coniuge in regime di comunione
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione - Inserimento del coniuge in regime di comunione si riferisce alla richiesta di inserimento del coniuge non presente nell’intestazione dell’immobile nel caso in cui sia presente in atti un soggetto in regime di comunione.
La richiesta può essere effettuata anche per altri cointestatari dell’immobile nella medesima situazione.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione - Inserimento del coniuge in regime di comunione è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Rettifica oneri o altro titolo non codificato
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Rettifica oneri o altro titolo non codificato si riferisce alla richiesta di rettifica del titolo, e delle eventuali quote mancanti, nel caso in cui il richiedente dell’istanza sia titolare di un immobile con un diritto in atti qualificato come Oneri o Altro titolo non codificato.
La richiesta può essere effettuata anche per altri cointestatari dell’immobile nella medesima situazione.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Rettifica oneri o altro titolo non codificato è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Inserimento concessionari proprietà demaniali
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Inserimento concessionari proprietà demaniali si riferisce alla richiesta di inserimento dei concessionari precari del Demanio dello Stato con il diritto di uso.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Inserimento concessionari proprietà demaniali è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Rettifica intestazione per immobile in categoria F/6
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Rettifica intestazione per immobile in categoria F/6 si riferisce alla richiesta di rettifica delle titolarità di una unità immobiliare urbana censita in categoria F/6 Fabbricato in attesa di dichiarazione dove è presente discontinuità fra l’intestazione catastale riportata nel tipo mappale e quella associata all’unità immobiliare oggetto di dichiarazione.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Rettifica intestazione per immobile in categoria F/6 è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Rettifica intestazione immobile derivata da un Docfa
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Rettifica intestazione immobile derivata da un Docfa si riferisce alla richiesta di rettifica delle titolarità di una unità immobiliare urbana inserite in banca dati a seguito di errore commesso con accatastamento Do.C.Fa.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica Intestazione – Rettifica intestazione immobile derivata da un Docfa è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Rettifica del codice fiscale
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica del codice fiscale si riferisce alla richiesta di inserimento o la modifica del codice fiscale di un soggetto presente sulla banca dati delle Intestazioni Catastali.
La richiesta può essere effettuata, per acquisire o rettificare il codice fiscale per qualsiasi titolarità presente in atti, indipendentemente dal soggetto per il quale si richiede l’istanza.
L’istanza relativa alla motivazione Rettifica del codice fiscale è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo solo se la rettifica del codice fiscale è per codice fiscale errato e la richiesta non è per omocodia (l’omocodia è assunta se il Codice Fiscale da rettificare corrisponde per i primi 12 caratteri a quello richiesto nell’istanza).
Inserimento quote assenti
L’istanza relativa alla motivazione Inserimento quote assenti si riferisce alla richiesta di inserimento di quote di possesso assenti nelle intestazioni di uno o più immobili di cui il soggetto è titolare di diritti.
La richiesta di inserimento delle quote assenti può essere effettuata anche per altri cointestatari dell’immobile.
L’istanza relativa alla motivazione Inserimento quote assenti è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Ripristino ditta allo stadio precedente
L’istanza relativa alla motivazione Ripristino ditta allo stadio precedente si riferisce alla richiesta di ripristino delle intestazioni modificate da un atto di aggiornamento che l’ufficio ha registrato erroneamente.
La richiesta può essere accolta solo se nessun immobile coinvolto nella pratica è presente in una voltura successiva a quella che si richiede di ripristinare.
La motivazione Ripristino ditta allo stadio precedente non è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
Nei campi Dettaglio voltura, devono essere indicati gli estremi del protocollo della voltura e gli estremi del documento che giustificano la correzione o aggiornamento.
Per la voltura andranno indicati il numero di protocollo (numero/anno) relativi alla voltura mancante o da rettificare.
Per il protocollo possono essere indicati valori numeri o alfanumerici. Nel caso di valori alfanumerici devono rispettare il formato del protocollo catastale con i primi due caratteri corrispondenti alla sigla della provincia di riferimento dell’istanza.