DE.A.S. II PRO


Gestione completa successioni e volture catastali:
  • Trasmissione telematica o stampa della dichiarazione
  • Stampa di tutta la documentazione prevista
  • Esportazione voltura catastale in formato Voltura 1.1
  • Calcolo delle imposte secondo le ultime normative

    Adeguamento del software al provvedimento del 27 dicembre 2016 tramite il quale l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

    Il nuovo modello si potrà utilizzare a partire dal 23 gennaio 2017.

    L'attuale modello 4 non è del tutto abbandonato. Infatti potrà essere sempre utilizzato in alternativa alla trasmissione telematica fino al 31 dicembre 2017. Inoltre dovrà essere utilizzato per le successioni apertesi prima del 3 ottobre 2006 ed anche per tutte le
    dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo.

    DE.A.S. permette di scegliere che tipo di dichiarazione utilizzare tramite il comando Nuova pratica.

    Successivamente verra infatti mostrato un wizard che ?] sulla base del tipo di dichiarazione e della data di
    apertura della successione ?] permettera di selezionare la tipologia piu appropriata.

    Inoltre è possibile trasformare ?vecchie? pratiche Modello 4 in pratiche telematiche: dopo aver aperto la
    pratica è sufficiente utilizzare il comando "File | Copia come Pratica telematica"

    Adeguamento del programma alla modifica introdotta dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2016 (GU n. 305 del 31-12-2016) "Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni in materia di imposta di registro e di imposta sulle successioni e donazioni", con conseguente adeguamento:

    - della "tabella coefficienti usufrutto"
    - del calcolo del valore di usufrutto e nuda proprietà (a partire dall'età dell'usufruttuario)

    Adeguamento del programma alla modifica introdotta dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 dicembre 2016 (GU n. 291 del 14-12-2016) in virtù del quale il saggio degli interessi legali è stato modificato, a partire dal 1° gennaio 2017, dallo 0,2% allo 0,1% con conseguente adeguamento:

    - della "tabella dei tassi legali"
    - del calcolo degli interessi per il ravvedimento operoso

    Nuovo modello | Devoluzione "mista" (in parte per legge ed in parte per testamento). E' ora possibile indicare quali cespiti sono devoluti per testamento: nella finestra di attribuzione manuale delle quote compariranno solo quelli indicati, mentre gli altri verranno suddivisi "per legge"

    Nuovo modello | Calcolo imposte in autoliquidazione: Imposta di bollo pari a Euro 85 per ciascuna circoscrizione di pubblicità immobiliare. Tassa Ipotecaria pari a Euro 90 per ciascuna circoscrizione di pubblicità immobiliare (a meno che sia stata espressa la volontà di non dar seguito alle volture catastali, nel qual caso è pari a Euro 35,00 per ciascuna circoscrizione). Tributi speciali pari a Euro 7,44 fisse più (3,72+1,24+18,59) per ciascuna circoscrizione di pubblicità immobiliare

    Nuovo modello | Agevolazioni e riduzioni: nuovo wizard che permette di selezionare facilmente le agevolazioni e le riduzioni per uno o più cespiti ed i relativi soggetti che possono godere delle stesse

    Nuovo modello | Albero genealogico: non è prevista alcuna sezione all'interno del nuovo modello per la stampa dell'albero genealogico ma è obbligatoria la sua allegazione. DE.A.S. genera in automatico l'albero e lo inserisce fra gli allegati

    Nuovo modello | Allegati: gli allegati possono essere ora inseriti direttamente all'interno della pratica. Al momento dell'esportazione in formato XML verranno automaticamente convertiti in formato PDF/A ed inseriti all'interno del file per la trasmissione. L'albero genealogico viene sempre inserito automaticamente dal software come allegato

    Nuovo modello | Grado di parentela: è ora possibile selezionare il grado di parentela attraverso una finestra di selezione

    Nuovo prospetto di liquidazione Regione Abruzzo (riportante i codici tributo F24)

    Nuovo prospetto di liquidazione Regione Liguria (riportante i codici tributo F24)

    Nuovo prospetto di liquidazione Regione Lombardia (riportante i codici tributo F24)

    Nuovo prospetto di liquidazione Regione Piemonte (riportante i codici tributo F24)

    Nuovo prospetto di liquidazione Direzione Provinciale di Lucca (Viareggio)

    Nuovo prospetto di liquidazione Direzione Provinciale di Grosseto

    Nuovi prospetti di liquidazione (riportanti i codici tributo F24) per le direzioni regionali di Sicilia e Umbria e gli uffici di Ascoli, Foggia, Mondovì, Olbia, Oristano, Parma, Pisa, Rieti, San Donà di Piave, Verona e Viterbo

Tutte le novità della versione 2017

Versione 2.16b

  • Nuovo comando "? | Assistenza tecnica | Apri ticket di assistenza tecnica" che permette di inviare una richiesta di assistenza tecnica comprensiva di uno o più allegati
  • Nuovo comando "? | Assistenza tecnica | Consulta le F.A.Q. (www.geonetwork.it)" che apre la pagina web del sito www.geonetwork.it contenente le Frequently Asked Question, ossia le domande poste più frequentemente in relazione al software
  • Aggiornato prospetto di liquidazione delle imposte in uso presso gli uffici di Grosseto, Lucca e Viareggio
Versione 2.16a

  • Aggiornamento archivio dei comuni
Versione 2.16

  • Adeguamento del software al Provvedimento Agenzia delle Entrate prot. 112426 del 15 giugno 2017, in vigore dal giorno 12 settembre 2017, con il quale si approvano il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica
  • Frontespizio: inserito nuovo flag "Legge estera", da barrare allorché, in caso di successione legittima, si voglia dar corso ad una devoluzione diversa da quella prevista dalla legge Italiana, in applicazione del Regolamento UE 650/2012 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e all'accettazione e all'esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni.
  • Frontespizio: inserito nuovo campo "Data opzione art. 24-bis TUIR" dove è possibile indicare la data di decorrenza dell'esercizio di opzione per usufruire del regime agevolato previsto dalla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, comma 158 (Legge di bilancio 2017), secondo cui per le successioni aperte nei periodi di validità dell'opzione prevista dall'art. 24-bis del TUIR, l'imposta sulle successioni è dovuta limitatamente ai beni e diritti esistenti in Italia al momento della successione.

    L'opzione deve essere stata esercitata dal dante causa (de cuius), che può aver esteso i suoi effetti, ai sensi del comma 6 dell'art. 24-bis del TUIR, anche ai suoi familiari di cui all'art. 433 del codice civile.

    In dichiarazione vanno indicati solo i beni e diritti che entrano in successione esistenti in Italia.
  • Quadri immobili ed altri cespiti: inserito nuovo campo "Valore precedenti successioni, riduzioni art. 25, comma 1". Se la successione è aperta entro 5 anni da altra successione avente ad oggetto lo stesso bene o parte di esso, nel presente campo occorre indicarne il valore.
  • Quadro Fabbricati: introdotta la possibilità di gestire immobili contigui alla prima casa.

    Le agevolazioni prima casa, sussistendone le condizioni, si applicano anche per le ipotesi in cui oggetto della successione siano abitazioni contigue, destinate a costituire un'unica unità abitativa, oppure se oggetto di successione è un immobile ad uso abitativo contiguo ad altra casa di abitazione già acquistata dallo stesso soggetto fruendo dei benefici prima casa, sempre che entrambe costituiscano un'unica unità abitativa.

    Il richiedente l'agevolazione ha l'obbligo di unire catastalmente gli immobili contigui entro 3 anni dalla presentazione della dichiarazione, impegnandosi in tal senso rendendo specifica dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

    Dovrà essere utilizzato il flag "Pertinenza o abitazione contigua" ed indicato un immobile abitativo (di categoria A)
  • Quadro Fabbricati: sono stati modificati i codici da imputare relativamente al diritto di abitazione. Nulla cambia in fase di input in DE.A.S. che andrà automaticamente ad inserire il codice corretto secondo il seguente schema:

    1 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile principale
    2 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile contiguo a quello principale;
    3 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente alla pertinenza dell'immobile principale;
    4 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, non richiede l'agevolazione "prima casa";
    5 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile principale;
    6 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile contiguo a quello principale;
    7 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente alla pertinenza dell'immobile principale;
    8 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, non richiede l'agevolazione "prima casa".
  • Quadro Terreni: gestione dell'agevolazione "Terreni agricoli o montani (art. 14, comma 2, L. n. 383/2001)" nuovo codice "B" introdotto dalle nuove specifiche dell'Agenzia delle Entrate.

    Per i terreni agricoli o montani, è prevista una specifica forma agevolativa secondo cui è possibile effettuare un confronto tra il valore totale dei terreni ed il totale dell'imposta ipotecaria e catastale calcolata in misura fissa su di essi, per cui scegliere il minor valore dei due quale imposta ipotecaria e catastale dovuta
  • Quadro Terreni: modificate le tipologie del campo "Natura" (eliminate Porzione di fabbricato in corso di costruzione ("Q") e Porzione di immobile in corso di costruzione ("P"), sulla base delle nuove specifiche tecniche rilasciate dall'Agenzia delle Entrate)
  • Quadro EA - Eredi, legatari e altri soggetti: inseriti nuovi gradi di parentela (già presenti in DE.A.S.).

    05 Nonno diventa
    05a Nonno/a ramo paterno
    05b Nonno/a ramo materno

    07 Bisavo diventa
    07a Bisavo ramo paterno
    07b Bisavo ramo materno

    09 Trisavo diventa
    09a Trisavo ramo paterno
    09b Trisavo ramo materno

  • Quadro EO - Azioni, obbligazioni, altri titoli e quote sociali: la lunghezza del campo "Codice titolo" è stata aumentata, nelle nuove specifiche tecniche rilasciate dall'Agenzia delle Entrate, da 10 a 12 caratteri
  • Quadro ER - Rendite, crediti e altri beni: gestione nuova tipologia "GD" (cosa genericamente determinata art. 653 c.c.)
    ** Il legato di cosa genericamente determinata (cod. GD) - art 653 cod. civ. - si verifica quando, ad esempio, il de cuius, vedovo, dispone della propria successione con testamento olografo nel quale istituisce eredi universali i propri tre figli e lega una somma di danaro ad un altro soggetto.
    Nell'asse ereditario si rinvengono solo immobili senza un conto corrente.
    Gli eredi (salva la facoltà di rinunciare all'eredità) devono esporre la situazione in dichiarazione nel seguente modo (trattandosi di un legato obbligatorio):
    Nel quadro EA deve essere indicato il legatario mentre il suo diritto di credito, che deriva dal legato, deve essere indicato nel presente quadro con il codice GD.
    Dato che si tratta di un credito che non fa parte dell'attivo ereditario, ma grava direttamente sugli eredi, esso non deve essere indicato nel quadro EE.
  • Gestione di trust in favore delle persone con disabilità (regime fiscale più favorevole previsto dall'art. 6 della legge del 22 giugno 2016, n. 112)
    Ha influenza anche sui calcoli. Vedi quadro EF, Rigo EF3 bis - Valore complessivo delle quote di beni conferiti in trust in favore di persone con disabilità (esenti dall'imposta sulle successioni, scontano le imposte ipo-catastali nella misura fissa e sono esenti dall'imposta di bollo prevista per la copia conforme della dichiarazione)
  • Quadro EF - Liquidazione delle imposte ipotecarie, catastali e altri tributi. Inserimento dei quattro nuovi parziali previsti:

    - EF2-bis Valore complessivo quote relative ad immobili con agevolazione B
    - EF3-bis Valore complessivo quote di beni conferiti in trust in favore di persone con disabilità
    - EF9-bis Valore complessivo quote relative ad immobili con agevolazione B
    - EF10-bis Valore complessivo quote di beni conferiti in trust in favore di persone con disabilità
  • Quadro EH - Dichiarazioni sostitutive, agevolazioni e riduzioni: non viene più compilato nel caso chi presenta il modello sia un Curatore dell'eredità giacente, un Amministratore dell'eredità oppure un Esecutore testamentario (in questi casi le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, nonché le richieste di agevolazioni e riduzioni, devono essere allegate alla dichiarazione tramite il quadro EG)
  • Composizione documenti integrativi: aggiunto nuovo testo base "Impegno alla trasmissione telematica"
  • Salvataggio dell'opzione "Visualizza dati di residenza e recapiti" (per i quadri "Eredi e legatari", "Rinunciatari e premorti" ed "Altri soggetti")
  • Aggiornamento della tabella storica degli uffici (indicazione della soppressione degli uffici di Vicenza 1 e Vicenza 2 ed inserimento del nuovo ufficio unico di Vicenza a partire dal 15 maggio 2017)
  • Verifica pratica: inserito controllo su presenza del codice fiscale del rappresentato in caso di dichiarante rappresentante legale o tutore
Versione 2.15z

  • Dichiarazione sostitutiva con nuova trascrizione. E' possibile indicare il numero delle sole circoscrizioni immobiliari relative agli immobili interessati dalle nuove trascrizioni che devono essere effettuate a seguito delle modifiche alla dichiarazione precedentemente presentata e da sostituire.

    Sulla base di quanto indicato vengono quindi calcolati gli importi relativi all'imposta di bollo, alla tassa ipotecaria ed ai tributi speciali.

    Per quanto riguarda questi ultimi, però, il modulo di controllo richiede che vengano calcolati sulla base del numero di circoscrizioni immobiliari totali.

    Ad esempio: successione con un immobile a Torino ed un immobile a Milano. La modificativa riguarda soltanto l'immobile a Milano. Il calcolo delle imposte è il seguente:

    Tassa ipotecaria: 1 x 90 = 90
    Imposta di bollo: 1 x 85 = 85
    Tributi speciali: 7,44 + (3,72+1,24+18,59) x 1 = 30,99

    In realtà il modulo di controllo SUC13 effettua il calcolo dei tributi speciali nel seguente modo:

    Tributi speciali: 7,44 + (3,72+1,24+18,59) x 2 = 54,54

    bloccando così l'invio della dichiarazione. In attesa di aggiornamenti del modulo di controllo anche DE.A.S. è costretto ad effettuare il calcolo "errato".
  • Aggiornamento della tabella dei comuni: introdotto nuovo comune di Casali del Manco (fusione di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta)
Versione 2.15y

  • Aggiornamento dei codici catastali e delle sezioni del catasto fabbricato e del catasto terreni per i comuni di Abetone Cutigliano, Ales, Balestrate, Baratili San Pietro, Cabras, Caselle Lurani, Colverde, Corleone, Ghilarza, Giardinello, Godrano Marineo, Guardamiglio, Guardiagrele, Lecce, Lenna, Lercara Friddi, Magnano in Riviera, Montalcino, San Fermo della Battaglia, San Marcello Piteglio, Tarcento, Termini Imerese, Terre Roveresche, Trabia, Trepuzzi, Verderio e Villalba
  • Registrazione telematica: introdotta la possibilità di selezionare il soggetto rappresentato da una lista di eredi/legatari
Versione 2.15x

  • Nuovo modello "Richiesta riduzioni quinquennio (art. 25, comma 1 T.U.)", da compilare nel caso di beni o diritti ricaduti in una precedente successione o donazione nel quinquennio precedente alla data di apertura della successione in oggetto.
  • Revisionata la tabella dei codici ufficio delle Agenzie delle Entrate (Direzione Provinciale di Vicenza, accorpamento degli Uffici Territoriali di Vicenza 1 e Vicenza 2 in un unico ufficio a partire dal 15 maggio 2017). Il nuovo codice ufficio dell'UT di Vicenza da indicare nei versamenti è T6N.
Versione 2.15w

  • Migliorata la funzione di verifica formale della pratica con l'introduzione di ulteriori controlli
Versione 2.15v

  • Quadro EO - Azioni, obbligazioni, altri titoli, quote sociali: modificato il funzionamento in caso di fondi comuni di investimento con quota parte esente dall'imposta di successione. Vengono ora automaticamente inseriti due righi (come da nuove istruzioni dell'Agenzia delle Entrate: "devono essere compilati due righi, indicando in entrambi i dati del bene e riportando in un rigo il valore imponibile e nell'altro il valore esente")
  • Quadro EO - Azioni, obbligazioni, altri titoli, quote sociali: inserito pulsante per richiamare la funzione "Calcolo valori fondo di investimento" che richiede:

    - numero di quote
    - valore unitario
    - valore unitario quota esente (o percentuale quota esente)
    - quota trasferita

    al fine di ottenere il valore della quota imponibile e della quota esente
Versione 2.15u

  • Adeguamento del software alla nuova versione del modulo di controllo AdE (versione 1.1.1 del 10 aprile 2017)
  • Aggiornamento delle istruzioni al Modello di Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali (pubblicate dall'AdE il giorno 11 aprile 2017)
  • Aggiornamento della tabella dei comuni (introduzione della nuova provincia Sud Sardegna che comprende i comuni delle ex province di Carbonia-Iglesias e Medio Campidano oltre ai comuni della provincia di Cagliari che non sono entrati a far parte dell'omonima città metropolitana e i comuni di Genoni e Seui)
  • Verifica formale della pratica: aggiunto controllo in relazione alla tipologia dei rinunciatari. Con la nuova versione del modulo di controllo (1.1.1) non è infatti più possibile specificare come tipo soggetto "Erede" in caso di rinunciatario ma va specificato "Chiamato all'eredità"
Versione 2.15t

  • Nuovo modello "Note ed osservazioni (nuovo modello telematico)" che consente di produrre un documento, sotto forma di dichiarazione sostitutiva, nel quale sono riepilogate tutte le note inserite per gli immobili e per gli altri cespiti. Tale documento può essere inteso ad uso interno oppure come allegato alla dichiarazione (nel caso si vogliano trasmettere all'Agenzia eventuali note integrative o osservazioni)
  • Testi base | "Richiesta di applicazione valore catastale, art. 34, comma 5, D. Lgs. 346/1990 (rendita proposta)" e "Richiesta di attribuzione della rendita (ex art. 12 del D.L. 70/1988, convertito nella Legge 154/1988)": aggiunto elenco degli immobili oggetto delle richieste (nuove variabili $TABELLA-IMMOBILI-RENDITAPROPOSTA$ e $TABELLA-IMMOBILI-RENDITADAATTRIBUIRE$)
Versione 2.15s

  • Nuovo modello "Richiesta di applicazione valore catastale, art. 34, comma 5, D. Lgs. 346/1990 (rendita proposta)", da compilare nel caso di immobili censiti con rendita proposta (DOCFA). Il documento soddisfa i requisiti di cui alle istruzioni di compilazione del nuovo modello: "la volontà di avvalersi della rendita proposta deve essere espressamente manifestata nella dichiarazione di successione (allegare la relativa dichiarazione sostitutiva tramite il quadro EG)."
  • Aggiornamento della tabella dei comuni
Versione 2.15r

  • Quadro immobili: introdotto un pulsante per visualizzare la relativa mini-guida
Versione 2.15q

  • Esportazione degli allegati: aggiunto il campo "Converti in formato PDF/A", normalmente attivo, che consente - in caso di documento già prodotto in formato PDF/A - di evitarne la riconversione e quindi di velocizzare il processo
Versione 2.15p

  • Nuovo modello telematico | Stampa: i campi descrittivi dei quadri ED, EO, ER e ES vengono ora stampati su due righe
Versione 2.15o

  • Trasmissione telematica: adeguamento di DE.A.S. alla nuova versione 1.1.0 del modulo di controllo dell'Agenzia delle Entrate. Le principali novità:

    - Quadro ED - Passività, il campo descrizione passa da 100 a 250 caratteri
    - Quadro EO - Titoli, il campo descrizione passa da 70 a 250 caratteri
    - Quadro ER - Rendite ed altri beni, il campo descrizione passa da 65 a 250 caratteri
    - Quadro ES - Donazioni, il campo descrizione passa da 60 a 250 caratteri
    - Quadro EH - Sezione III - Credito di imposta: diventa multi modulo
    - Adeguamento e correzione dei controlli su diversi quadri
Versione 2.15n

  • Composizione documenti: inserito nuovo modello "Richiesta di attribuzione della rendita (ex art. 12 del D.L. 70/1988, convertito nella Legge 154/1988)"
  • Composizione documenti: inserito nuovo modello "Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per copia conforme all'originale"
  • Stampe | Stampa documenti integrativi (Agenzia delle Entrate): nuovo modello "Dichiarazione di sussistenza di debito (mod. 237)"
  • Trasmissione telematica: adeguamento del software alla nuova versione 1.1.0 del modulo di controllo dell'Agenzia delle Entrate
Versione 2.15m

  • Modello 4 | Ravvedimento operoso | Sanzione minima imposta di successione: il codice tributo A150 previsto per l'F24 (in sostituzione del 672T per l'F23) non può essere utilizzato in fase di autoliquidazione ma solo a seguito di avviso di liquidazione emesso dall'ufficio.

    Come spesso accade, si registrano interpretazioni difformi su come agire in situazioni del genere: alcuni uffici non richiedono il versamento della sanzione mentre altri lo richiedono con codice tributo 1535.

    Per far fronte a situazioni di questo genere, è stato introdotto un nuovo flag, all'interno della sezione Ravvedimento operoso, denominato "Accorpare il codice tributo A150 con il codice tributo 1535".

    Utilizzando il nuovo modello telematico, tale versamento non è richiesto.
  • Stampe | Stampe di utilità (immobili ed altri cespiti): nuova funzione "Stampa Brogliaccio riepilogativo (altri cespiti)" che produce un report con tutti i cespiti diversi dagli immobili, le donazioni e le passività inserite nella pratica
  • Albero genealogico grafico: nuova opzione "Linea di collegamento figli/genitori", disponibile all'interno della funzione "Calcoli | Definizione Albero Genealogico" che permette di stampare una linea di collegamento fra i coniugi nel caso siano presenti figli, nipoti o pronipoti in linea retta (da selezionare in presenza di soli figli di entrambi i genitori)
Versione 2.15l

  • Nuovo prospetto di liquidazione in uso presso l'ufficio di Pavia
  • Nuovo modello telematico | Dichiarazione integrativa sola documentazione: è possibile ora creare il file XML a partire dalla pratica completa senza necessità di dover eliminare gli elemanti di tutti gli altri quadri (nell'XML, naturalmente, verranno inseriti solo gli allegati)
Versione 2.15k

  • Aggiornamento della tabella dei comuni
Versione 2.15j

  • Trasmissione telematica | Immobili ricadenti in comuni della provincia di Bolzano: adeguamento dell'esportazione al modulo di controllo AdE che ne richiede l'esportazione della denominazione in italiano ed in tedesco
  • Nuovo modello | Allegati | Inserito avviso "Non devono essere allegate alla successione tutte le dichiarazioni sostitutive di atto notorio che il dichiarante può rendere nell'apposito quadro autocertificazioni (EH), fra cui la dichiarazione sostitutiva riguardante la morte del defunto, il suo stato di famiglia, l'elencazione degli eredi e dei legatari ed il relativo rapporto di parentela. Non deve inoltre essere allegata la richiesta di agevolazioni prima casa se resa dal dichiarante beneficiario."
Versione 2.15i

  • Nuovo modello | Frontespizio | campo "Dichiaro di non voler dar corso alle conseguenti volture catastali": inserito help normativo con riferimento alla possibilità che la volontà di effettuare la voltura catastale automatica possa configurare accettazione tacita dell'eredità.
  • Stampe | Composizione documenti | Autocertificazione identificativi catastali: vengono ora stampate le rendite per i fabbricati ed i redditi dominicali ed agrari per i terreni
Versione 2.15h

  • Multiselezione: nuovo comando "Attiva multiselezione facilitata" che permette di selezionare più elementi tramite una casella di controllo. Il comando è disponibile all'interno del menu contestuale associato al tasto destro del mouse o al pulsante Operazioni
  • Assegnamento manuale delle quote: nuovi comandi "copia quote" ed "incolla quote" che permettono di copiare l'attribuzione delle quote da un cespite ad un altro. I comandi sono disponibili all'interno del menu contestuale associato al tasto destro del mouse
Versione 2.15g

  • Nuovo prospetto di liquidazione in uso presso l'ufficio di Prato
  • Esportazione file .DAT per Voltura 1.1: viene automaticamente riconosciuto come persona giuridica il soggetto che ha come codice fiscale una sequenza di 11 numeri. La denominazione deve essere specificata nel campo cognome (proseguendo eventualmente nel nome, se la lunghezza non fosse sufficiente). Nel campo Luogo di nascita va indicata la sede legale
Versione 2.15f

  • Calcoli | Definizione albero genealogico: aggiunta la possibilità di selezionare NESSUNO. In questo modo DE.A.S. non produrrà in automatico l'albero genealogico che potrà quindi essere allegato manualmente (per il nuovo modello nell'apposita sezione, quadro EG)
Versione 2.15e

  • Quadro immobili: introdotta la possibilità di importare i dati dalle visure in formato PDF direttamente tramite drag and drop
  • Quadro soggetti: introdotta la possibilità di importare i dati dalle visure in formato PDF direttamente tramite drag and drop
  • Aggiornato prospetto di liquidazione di Mantova (nuovi codici tributo F24)
  • Nuovo modello | Allegati: introdotta la possibilità di inserire allegati direttamente tramite drag and drop
Versione 2.15d

  • Nuovi prospetti di liquidazione (riportanti i codici tributo F24) per le direzioni regionali di Sicilia e Umbria e gli uffici di Ascoli, Foggia, Mondovì, Olbia, Oristano, Parma, Pisa, Rieti, San Donà di Piave, Verona e Viterbo
Versione 2.15c

  • Nuovo prospetto di liquidazione Direzione Provinciale di Grosseto
  • Nuovo prospetto di liquidazione Direzione Provinciale di Lucca (Viareggio)
  • Nuovo modello | Frontespizio: introdotta la possibilità di specificare una data di decorrenza dei termini per la presentazione della dichiarazione diversa dalla data di apertura della successione (ad esempio, in presenza di un esecutore testamentario, i dodici mesi decorrono dalla data in cui lo stesso ha avuto notizia legale della sua nomina)
Versione 2.15b

  • Nuovo modello | Verifica pratica: aggiunti controlli sugli allegati e sulle dichiarazioni sostitutive per testamento, inventari, certificazioni di imposta versata all'estero, documenti comprovanti le passività, dichiarazioni per la voltura (discordanza dati intestatario e/o passaggi senza atti legali) e richieste di attribuzione della rendita ex art. 12 D.L. 70/1988
Versione 2.15a

  • Nuovo prospetto di liquidazione Direzione Provinciale di Treviso
Versione 2.15

  • Adeguamento del software al provvedimento del 27 dicembre 2016 tramite il quale l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

    Il nuovo modello si potrà utilizzare a partire dal 23 gennaio 2017.

    L'attuale modello 4 non è del tutto abbandonato. Infatti potrà essere sempre utilizzato in alternativa alla trasmissione telematica fino al 31 dicembre 2017. Inoltre dovrà essere utilizzato per le successioni apertesi prima del 3 ottobre 2006 ed anche per tutte le
    dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo.

    DE.A.S. permette di scegliere che tipo di dichiarazione utilizzare tramite il comando Nuova pratica.

    Successivamente verra infatti mostrato un wizard che ?] sulla base del tipo di dichiarazione e della data di
    apertura della successione ?] permettera di selezionare la tipologia piu appropriata.

    Inoltre è possibile trasformare ?vecchie? pratiche Modello 4 in pratiche telematiche: dopo aver aperto la
    pratica è sufficiente utilizzare il comando "File | Copia come Pratica telematica"
  • Nuovo modello | Calcolo imposte in autoliquidazione: Imposta di bollo pari a Euro 85 per ciascuna circoscrizione di pubblicità immobiliare. Tassa Ipotecaria pari a Euro 90 per ciascuna circoscrizione di pubblicità immobiliare (a meno che sia stata espressa la volontà di non dar seguito alle volture catastali, nel qual caso è pari a Euro 35,00 per ciascuna circoscrizione). Tributi speciali pari a Euro 7,44 fisse più (3,72+1,24+18,59) per ciascuna circoscrizione di pubblicità immobiliare
  • Nuovo modello | Agevolazioni e riduzioni: nuovo wizard che permette di selezionare facilmente le agevolazioni e le riduzioni per uno o più cespiti ed i relativi soggetti che possono godere delle stesse
  • Nuovo modello | Albero genealogico: non è prevista alcuna sezione all'interno del nuovo modello per la stampa dell'albero genealogico ma è obbligatoria la sua allegazione. DE.A.S. genera in automatico l'albero e lo inserisce fra gli allegati
  • Nuovo modello | Devoluzione "mista" (in parte per legge ed in parte per testamento). E' ora possibile indicare quali cespiti sono devoluti per testamento: nella finestra di attribuzione manuale delle quote compariranno solo quelli indicati, mentre gli altri verranno suddivisi "per legge"
  • Nuovo modello | Allegati: gli allegati possono essere ora inseriti direttamente all'interno della pratica. Al momento dell'esportazione in formato XML verranno automaticamente convertiti in formato PDF/A ed inseriti all'interno del file per la trasmissione. L'albero genealogico viene sempre inserito automaticamente dal software come allegato
  • Nuovo modello | Grado di parentela: è ora possibile selezionare il grado di parentela attraverso una finestra di selezione
  • Pratiche "modello 4": aggiunta funzione "File | Copia come pratica telematica" che crea una nuova pratica nel nuovo formato (.deasx)
  • Nuovo prospetto di liquidazione Regione Abruzzo (riportante i codici tributo F24)
  • Nuovo prospetto di liquidazione Regione Liguria (riportante i codici tributo F24)
  • Nuovo prospetto di liquidazione Regione Lombardia (riportante i codici tributo F24)
  • Nuovo prospetto di liquidazione Regione Piemonte (riportante i codici tributo F24)
  • Menu "?": aggiunte le istruzioni ministeriali per la compilazione del nuovo modello telematico (fascicolo 1 e fascicolo 2)
  • Aggiornate sezioni del catasto fabbricati e del catasto terreni per l'esportazione in Voltura 1.1
Versione 2.14

  • Stampe | Modello F24 | Entratel: aggiunta la possibilità di esportare (per tutte le versioni) il modello per la trasmissione tramite Entratel. Per impostare i dati dell'intermediario si può utilizzare la funzione Tabelle | Dati intermediario Entratel
  • Adeguamento del programma alla modifica introdotta dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 dicembre 2016 (GU n. 291 del 14-12-2016) in virtù del quale il saggio degli interessi legali è stato modificato, a partire dal 1° gennaio 2017, dallo 0,2% allo 0,1% con conseguente adeguamento:

    - della "tabella dei tassi legali"
    - del calcolo degli interessi per il ravvedimento operoso
  • Adeguamento del programma alla modifica introdotta dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2016 (GU n. 305 del 31-12-2016) "Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni in materia di imposta di registro e di imposta sulle successioni e donazioni", con conseguente adeguamento:

    - della "tabella coefficienti usufrutto"
    - del calcolo del valore di usufrutto e nuda proprietà (a partire dall'età dell'usufruttuario)
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Versione: 2.16b
 -Nuovo comando "? | Assistenza tecnica | Apri ticket di assistenza tecnica" che permette di inviare una richiesta di assistenza tecnica comprensiva di uno o più allegati
 -Nuovo comando "? | Assistenza tecnica | Consulta le F.A.Q. (www.geonetwork.it)" che apre la pagina web del sito www.geonetwork.it contenente le Frequently Asked Question, ossia le domande poste più frequentemente in relazione al software
 -Aggiornato prospetto di liquidazione delle imposte in uso presso gli uffici di Grosseto, Lucca e Viareggio
Versione: 2.16a
 -Aggiornamento archivio dei comuni
Versione: 2.16
 -Adeguamento del software al Provvedimento Agenzia delle Entrate prot. 112426 del 15 giugno 2017, in vigore dal giorno 12 settembre 2017, con il quale si approvano il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica
 -Frontespizio: inserito nuovo flag "Legge estera", da barrare allorché, in caso di successione legittima, si voglia dar corso ad una devoluzione diversa da quella prevista dalla legge Italiana, in applicazione del Regolamento UE 650/2012 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e all'accettazione e all'esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni.
 -Frontespizio: inserito nuovo campo "Data opzione art. 24-bis TUIR" dove è possibile indicare la data di decorrenza dell'esercizio di opzione per usufruire del regime agevolato previsto dalla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, comma 158 (Legge di bilancio 2017), secondo cui per le successioni aperte nei periodi di validità dell'opzione prevista dall'art. 24-bis del TUIR, l'imposta sulle successioni è dovuta limitatamente ai beni e diritti esistenti in Italia al momento della successione.

L'opzione deve essere stata esercitata dal dante causa (de cuius), che può aver esteso i suoi effetti, ai sensi del comma 6 dell'art. 24-bis del TUIR, anche ai suoi familiari di cui all'art. 433 del codice civile.

In dichiarazione vanno indicati solo i beni e diritti che entrano in successione esistenti in Italia.
 -Quadri immobili ed altri cespiti: inserito nuovo campo "Valore precedenti successioni, riduzioni art. 25, comma 1". Se la successione è aperta entro 5 anni da altra successione avente ad oggetto lo stesso bene o parte di esso, nel presente campo occorre indicarne il valore.
 -Quadro Fabbricati: introdotta la possibilità di gestire immobili contigui alla prima casa.

Le agevolazioni prima casa, sussistendone le condizioni, si applicano anche per le ipotesi in cui oggetto della successione siano abitazioni contigue, destinate a costituire un'unica unità abitativa, oppure se oggetto di successione è un immobile ad uso abitativo contiguo ad altra casa di abitazione già acquistata dallo stesso soggetto fruendo dei benefici prima casa, sempre che entrambe costituiscano un'unica unità abitativa.

Il richiedente l'agevolazione ha l'obbligo di unire catastalmente gli immobili contigui entro 3 anni dalla presentazione della dichiarazione, impegnandosi in tal senso rendendo specifica dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Dovrà essere utilizzato il flag "Pertinenza o abitazione contigua" ed indicato un immobile abitativo (di categoria A)
 -Quadro Fabbricati: sono stati modificati i codici da imputare relativamente al diritto di abitazione. Nulla cambia in fase di input in DE.A.S. che andrà automaticamente ad inserire il codice corretto secondo il seguente schema:

1 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile principale
2 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile contiguo a quello principale;
3 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente alla pertinenza dell'immobile principale;
4 se il coniuge superstite, che per legge ha il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, non richiede l'agevolazione "prima casa";
5 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile principale;
6 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente all'immobile contiguo a quello principale;
7 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, richiede l'agevolazione "prima casa" avendone i requisiti - relativamente alla pertinenza dell'immobile principale;
8 se il coniuge superstite, che ha rinunciato all'eredità ma non al legato ex lege, per cui mantiene il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, non richiede l'agevolazione "prima casa".
 -Quadro Terreni: gestione dell'agevolazione "Terreni agricoli o montani (art. 14, comma 2, L. n. 383/2001)" nuovo codice "B" introdotto dalle nuove specifiche dell'Agenzia delle Entrate.

Per i terreni agricoli o montani, è prevista una specifica forma agevolativa secondo cui è possibile effettuare un confronto tra il valore totale dei terreni ed il totale dell'imposta ipotecaria e catastale calcolata in misura fissa su di essi, per cui scegliere il minor valore dei due quale imposta ipotecaria e catastale dovuta
 -Quadro Terreni: modificate le tipologie del campo "Natura" (eliminate Porzione di fabbricato in corso di costruzione ("Q") e Porzione di immobile in corso di costruzione ("P"), sulla base delle nuove specifiche tecniche rilasciate dall'Agenzia delle Entrate)
 -Quadro EA - Eredi, legatari e altri soggetti: inseriti nuovi gradi di parentela (già presenti in DE.A.S.).

05 Nonno diventa
05a Nonno/a ramo paterno
05b Nonno/a ramo materno

07 Bisavo diventa
07a Bisavo ramo paterno
07b Bisavo ramo materno

09 Trisavo diventa
09a Trisavo ramo paterno
09b Trisavo ramo materno

 -Quadro EO - Azioni, obbligazioni, altri titoli e quote sociali: la lunghezza del campo "Codice titolo" è stata aumentata, nelle nuove specifiche tecniche rilasciate dall'Agenzia delle Entrate, da 10 a 12 caratteri
 -Quadro ER - Rendite, crediti e altri beni: gestione nuova tipologia "GD" (cosa genericamente determinata art. 653 c.c.)
** Il legato di cosa genericamente determinata (cod. GD) - art 653 cod. civ. - si verifica quando, ad esempio, il de cuius, vedovo, dispone della propria successione con testamento olografo nel quale istituisce eredi universali i propri tre figli e lega una somma di danaro ad un altro soggetto.
Nell'asse ereditario si rinvengono solo immobili senza un conto corrente.
Gli eredi (salva la facoltà di rinunciare all'eredità) devono esporre la situazione in dichiarazione nel seguente modo (trattandosi di un legato obbligatorio):
Nel quadro EA deve essere indicato il legatario mentre il suo diritto di credito, che deriva dal legato, deve essere indicato nel presente quadro con il codice GD.
Dato che si tratta di un credito che non fa parte dell'attivo ereditario, ma grava direttamente sugli eredi, esso non deve essere indicato nel quadro EE.
 -Gestione di trust in favore delle persone con disabilità (regime fiscale più favorevole previsto dall'art. 6 della legge del 22 giugno 2016, n. 112)
Ha influenza anche sui calcoli. Vedi quadro EF, Rigo EF3 bis - Valore complessivo delle quote di beni conferiti in trust in favore di persone con disabilità (esenti dall'imposta sulle successioni, scontano le imposte ipo-catastali nella misura fissa e sono esenti dall'imposta di bollo prevista per la copia conforme della dichiarazione)
 -Quadro EF - Liquidazione delle imposte ipotecarie, catastali e altri tributi. Inserimento dei quattro nuovi parziali previsti:

- EF2-bis Valore complessivo quote relative ad immobili con agevolazione B
- EF3-bis Valore complessivo quote di beni conferiti in trust in favore di persone con disabilità
- EF9-bis Valore complessivo quote relative ad immobili con agevolazione B
- EF10-bis Valore complessivo quote di beni conferiti in trust in favore di persone con disabilità
 -Quadro EH - Dichiarazioni sostitutive, agevolazioni e riduzioni: non viene più compilato nel caso chi presenta il modello sia un Curatore dell'eredità giacente, un Amministratore dell'eredità oppure un Esecutore testamentario (in questi casi le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, nonché le richieste di agevolazioni e riduzioni, devono essere allegate alla dichiarazione tramite il quadro EG)
 -Composizione documenti integrativi: aggiunto nuovo testo base "Impegno alla trasmissione telematica"
 -Salvataggio dell'opzione "Visualizza dati di residenza e recapiti" (per i quadri "Eredi e legatari", "Rinunciatari e premorti" ed "Altri soggetti")
 -Aggiornamento della tabella storica degli uffici (indicazione della soppressione degli uffici di Vicenza 1 e Vicenza 2 ed inserimento del nuovo ufficio unico di Vicenza a partire dal 15 maggio 2017)
 -Verifica pratica: inserito controllo su presenza del codice fiscale del rappresentato in caso di dichiarante rappresentante legale o tutore
Versione: 2.15z
 -Dichiarazione sostitutiva con nuova trascrizione. E' possibile indicare il numero delle sole circoscrizioni immobiliari relative agli immobili interessati dalle nuove trascrizioni che devono essere effettuate a seguito delle modifiche alla dichiarazione precedentemente presentata e da sostituire.

Sulla base di quanto indicato vengono quindi calcolati gli importi relativi all'imposta di bollo, alla tassa ipotecaria ed ai tributi speciali.

Per quanto riguarda questi ultimi, però, il modulo di controllo richiede che vengano calcolati sulla base del numero di circoscrizioni immobiliari totali.

Ad esempio: successione con un immobile a Torino ed un immobile a Milano. La modificativa riguarda soltanto l'immobile a Milano. Il calcolo delle imposte è il seguente:

Tassa ipotecaria: 1 x 90 = 90
Imposta di bollo: 1 x 85 = 85
Tributi speciali: 7,44 + (3,72+1,24+18,59) x 1 = 30,99

In realtà il modulo di controllo SUC13 effettua il calcolo dei tributi speciali nel seguente modo:

Tributi speciali: 7,44 + (3,72+1,24+18,59) x 2 = 54,54

bloccando così l'invio della dichiarazione. In attesa di aggiornamenti del modulo di controllo anche DE.A.S. è costretto ad effettuare il calcolo "errato".
 -Aggiornamento della tabella dei comuni: introdotto nuovo comune di Casali del Manco (fusione di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta)
Versione: 2.15y (Continua nella prossima pagina)
 -Aggiornamento dei codici catastali e delle sezioni del catasto fabbricato e del catasto terreni per i comuni di Abetone Cutigliano, Ales, Balestrate, Baratili San Pietro, Cabras, Caselle Lurani, Colverde, Corleone, Ghilarza, Giardinello, Godrano Marineo, Guardamiglio, Guardiagrele, Lecce, Lenna, Lercara Friddi, Magnano in Riviera, Montalcino, San Fermo della Battaglia, San Marcello Piteglio, Tarcento, Termini Imerese, Terre Roveresche, Trabia, Trepuzzi, Verderio e Villalba
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